Bandi Simest: linea transizione digitale ed ecologica

Il nuovo regolamento specifica e dettaglia gli investimenti in IA e Quantum Computing.

Il termometro dell’agevolato

Accessibilità

Rapporto costi/benefici

Rispetto delle tempistiche

Tasso di successo

Come leggere il termometro

Legenda:

    alto
    medio
    basso

Accessibilità: rileva la facilità di accesso al bando considerando le competenze necessarie e l’impegno richiesto per partecipare alla misura

Rapporto costi/benefici: indica il beneficio ottenibile in rapporto all’impegno richiesto per partecipare alla misura

Rispetto delle tempistiche: indica quanto la misura rispetti le scadenze e le tempistiche stabilite nel bando

Tasso di successo: rappresenta il rapporto tra domande presentate e domande accolte e finanziate

Novità: dal 21 settembre sarà operativa una nuova sezione “Investimenti IA & Quantum Computing” che amplia le spese riconducibili ad investimenti, servizi e iniziative in ambito di intelligenza artificiale e soluzioni di quantum computing.

Indice dei contenuti

È possibile consultare le altre linee di finanziamenti agevolati di Simest al seguente link.

Soggetti beneficiari

Sono ammissibili le imprese con sede legale e operativa in Italia che, alla data di presentazione della domanda, rispettino i tre requisiti seguenti:

  1. abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi precedenti alla data di presentazione della stessa;
  2. rientrino nella classificazione da 1 a 9 secondo il credit scoring del Fondo di Garanzia;
  3. soddisfino, in alternativa, uno dei seguenti requisiti:
        • avere fatturato export pari ad almeno il 10% dell'ultimo bilancio;
        • per le imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico/imprese Energivore, avere un fatturato export pari ad almeno il 3% dell'ultimo Bilancio,
        • aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato totale verso una o più imprese clienti esportatrici, ciascuna delle quali realizzi direttamente un fatturato export pari pari almeno al 3%.

Interventi ammissibili  

L'impresa beneficiaria deve destinare almeno il 50% dell’importo a investimenti digitali e/o ecologici, e la restante parte, fino al 50%, può essere destinata a ulteriori investimenti da iscriversi nell'attivo patrimoniale.

La quota destinata agli investimenti patrimoniali è elevata fino al 90% per le imprese Energivore o le imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico sino ad un massimo di euro 1.500.000. Per un approfondimento è disponibile una unità informativa dedicata.

Fermo restando l’importo minimo di investimento pari ad euro 10.000, l’importo dell'investimento non può essere superiore al 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico) e in ogni caso non può essere maggiore dei seguenti importi:

Dimensione Importo massimo in euro
Micro Impresa 500.000
PMI e PMI innovative 2.500.000
Altre imprese 5.000.000

Tenendo conto dei massimali sopra riportati, l'esposizione complessiva nei confronti del Fondo 394/81 dell'impresa (inclusa l'esposizione attesa con la concessione oggetto di domanda) non può essere superiore al 35% dei ricavi degli ultimi due bilanci.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese: 

  1. spese per la transizione digitale, anche in Italia, compresi gli investimenti in infrastrutture e computing, sw, dati, sicurezza e compliance, consulenze, formazione personale e temporary management, definizione di policy interne, ecc....come da allegato 2 del regolamento;
  2. spese per transizione ecologica;
  3. spese per investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale, anche in Italia;
  4. spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale;
  5. spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta dell'agevolazione per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.

Le spese devono essere sostenute dalla data di comunicazione del CUP ed entro i 24 mesi decorrenti dalla data di stipula del contratto di finanziamento (ad eccezione delle spese spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo che sono ammissibili anche se la relativa attività è svolta precedentemente alla presentazione della domanda).  

Per maggiori dettagli circa l'elenco delle spese ammissibili si consiglia di visionare il regolamento ufficiale del bando. 

Agevolazione prevista

L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato con le seguenti caratteristiche:

  • tasso fisso pari allo 0,371%. Il tasso aggiornato è consultabile al seguente link;
  • durata massima di 6 anni di cui 2 anni di preammortamento. Le imprese energivore ole imprese con interessi negli USA o con spese al 100% in AI possono estendere il periodo di rimborso di ulteriori 2 anni.

L'erogazione del finanziamento avviene in tre tranche:

  • la prima tranche a titolo di anticipo, per un importo fino al 25% del finanziamento deliberato;
  • la seconda tranche pari al 25% del finanziamento deliberato è erogata entro un anno dalla stipula del finanziamento e a seguito della prima rendicontazione obbligatoria;
  • la terza tranche a saldo dell'importo rendicontato.

La percentuale di garanzia da rilasciare a valere sul finanziamento è fissata in misura crescente in funzione della classe di Scoring dell’Impresa Richiedente. E' pari a zero per le classi di scoring 1 e 2. Le forme di garanzie ammissibili sono la garanzia autonoma a prima richiesta, senza eccezioni, rilasciata da un istituto bancario o intermediario finanziario affidato da Simest, cash collateral, deposito cauzionale e altre tipologie eventualmente previste dall'Ente.   

Le imprese con determinate caratteristiche meglio dettagliate di seguito, possono richiedere oltre al finanziamento agevolato, un contributo a fondo perduto fino al 10% dell'importo dell'intervento agevolativo con un massimale di 100.000 euro, e nel particolare:

  • PMI con una quota di fatturato export risultante dalle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari a 20% sul fatturato totale;
  • PMI in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000);
  • imprese in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità e che, entro la data della prima erogazione, possono fornire evidenza di aver intrapreso azioni finalizzate all’integrazione dei criteri ESG nel governo societario;
  • PMI con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia; 
  • imprese con interessi diretti negli Stati Uniti;
  • imprese con spese al 100% in IA. 

Per le imprese energivore, ovvero per le imprese con alcune certificazioni (ISO 50001, ISO 14064-1 o -2, ISO 14068) o con diagnosi energetica in corso di validità, il contributo a fondo perduto è raddoppiato ed è pari al 20%.e sino a 200.000 euro.

Il finanziamento non rientra tra gli affidamenti censiti dalla Centrale rischi.

Si ricorda, infine, che è presente l'obbligo di aprire un conto corrente dedicato per tutti i movimenti di entrata e di uscita riferibili agli incentivi Simest. 

Presentazione delle domande

La domanda di finanziamento può essere presentata tramite il Portale dei finanziamenti di Simest. Le domande sono ammesse all’istruttoria sulla base dell’ordine cronologico di presentazione.

Contatti

Per maggiori informazioni o per ricevere assistenza: 

Inoltre è presente un supporto personalizzato di Assolombarda Servizi, che integra i servizi di Assolombarda con una consulenza specializzata.

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