Basket Bond: fondo perduto per le filiere Lombarde

Rimborso di parte dei costi e garanzia regionale per le emissioni di minibond.

Aggiornamento a seguito della modifica al bando - febbraio 2025. Apertura misura: 15 aprile 2025

A chi si rivolge

Possono presentare domanda di partecipazione le PMI, escluse le microimprese, che intendano emettere un minibond finalizzato: 

  • al rafforzamento delle reti e delle aggregazioni di imprese: progetti per la transizione digitale, l'innovazione e/o l'autonomia produttiva e per investimenti produttivi finalizzati al rafforamento competitivo delle imprese, la crescita dimensionale e per migliorarne la competitività della filiera/settore/catena di approvvigionamento di riferimento. Sono ammissibili anche operazioni di acquisizione di attivi appartenenti a uno stabilimento che è stato chiuso o sarebbe stato chiuso senza tale acquisizione. In linea di principio, vanno presi in considerazione esclusivamente i costi di acquisto di attivi da parte di terzi che non hanno relazioni con l'acquirente. Il semplice acquisto di azioni di un'impresa non viene considerato come investimento ammissibile;
  • all’adozione di modelli di produzione sostenibile: progetti per sostenere gli investimenti delle filiere per una graduale transizione verso un’economia circolare efficiente sotto il profilo delle risorse e dell’utilizzo dei materiali per rispondere alle elevate sfide in termini di sostenibilità ambientale ed economica dei settori, per la riduzione della pericolosità e quantità di rifiuti anche attraverso il recupero di materiali, per favorire investimenti sostenibili e l’efficienza nell’uso delle risorse naturali (es. efficientamento nell’utilizzo dell’energia, dell’acqua e del calore impiegati nell’attività di impresa).

Le imprese richiedenti devono:

  • essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese in forma di società di capitali, società cooperative a responsabilità limitata o per azioni e con almeno due bilanci depositati alla data di presentazione della domanda di partecipazione;
  • avere almeno una sede operativa, oggetto dell’intervento, in Lombardia al momento della concessione della garanzia regionale;
  • essere in possesso al momento di presentazione della domanda un rating valido rilasciato da una Agenzia ECAI, pari almeno a BB sulla scala Standard & Poor’s (o equivalente) oppure, in assenza di rating, non aver realizzato perdite d’esercizio in più di uno degli ultimi due esercizi e, sulla base dell’ultimo Bilancio approvato, rispettare i seguenti indicatori:
    • Fatturato: minimo euro 5 milioni
    • PFN/EBITDA: < 5,0x
    • PFN/PN: < 3x
    • EBITDA/Fatturato: > 4 %

In ogni caso le imprese dovranno essere in possesso del rating valido rilasciato da una Agenzia ECAI, almeno pari a BB sulla scala Standard & Poor’s (o equivalente) prima dell’emissione dei minibond.

Caratteristiche del minibond

L’emissione dovrà essere di un importo compreso tra un minimo di 1.500.000 e un massimo di 10.000.000 di euro per impresa emittente.

La durata massima richiedibile è di 7 anni, comprensivi di eventuale preammortamento non superiore a 2 anni. Il rimborso è di tipo amortizing con un tasso di interesse fisso o variabile, determinato in base al merito di credito dell’impresa emittente e a condizioni di mercato.

L’agevolazione

L’agevolazione regionale si compone di:

  • una garanzia a copertura del 100% delle prime perdite fino al 25% del valore di ciascun portafoglio di minibond;
  • un contributo a fondo perduto per coprire i costi sostenuti dall’impresa emittente per la strutturazione dell’operazione che comprendono: costi per la certificazione dell’ultimo bilancio, ottenimento del rating, compenso dell’arranger.

Regime di aiuto

A seconda della tipologia di progetto e delle relative spese la garanzia e il contributo possono essere classificate in GBER o in de minimis.

Il supporto di Assolombarda

L’Area Credito e Finanza di Assolombarda è a disposizione delle imprese associate per:

  • analizzare i progetti aziendali e svolgere una prima valutazione circa la congruità di questa soluzione con i bisogni finanziari emersi;
  • analizzare i bilanci per verificare l’ammissibilità al bando;
  • individuare il regime di aiuto più adatto tra GBER e de minimis;
  • supporto nell’identificazione di un’agenzia di rating.


I servizi sono erogati anche tramite Bancopass, la soluzione cloud gratuita di Assolombarda che aiuta le imprese nell'analisi della situazione economico finanziaria, nella stesura di business plan e nel dialogo con gli stakeholder finanziari.

Contatti

La invitiamo a richiedere online un appuntamento oppure a contattare l’Area Credito e Finanza, fin@assolombarda.it, tel. 02.58370704,per maggiori informazioni su questa notizia; un confronto sugli incentivi disponibili; un’assistenza nella stima delle esigenze di liquidità, nella costruzione di business plan e nel dialogo con i finanziatori; un approfondimento sul supporto personalizzato di Assolombarda Servizi, che integra i servizi di Assolombarda con una consulenza specializzata.

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