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Potenziamento di strutture di ricerca e creazione di "campioni nazionali" di R&S su alcune Key Enabling Technologies

Destinatari

Tutte le imprese, Università ed enti di ricerca

Incentivo

Finanziamento agevolato, Fondo perduto

Data di avvio

17 gennaio 2022

Data chiusura

BANDO CHIUSO

Il bando è finanziato a valere sulle risorse PNRR, in attuazione della Missione 4, Componente 2, Investimento 1.4. 

Oggetto della proposta

L'avviso mira alla creazione di 5 Centri Nazionali (CN) dedicati alla ricerca di frontiera relativa ad ambiti tecnologici coerenti con le priorità dell’agenda della ricerca europea e con i contenuti del Piano Nazionale della Ricerca 2021-2027 (PNR). 

I CN sono aggregazioni di Università statali ed Enti Pubblici di Ricerca vigilati dal MUR e possono prevedere il coinvolgimento di Università non statali, altri Enti pubblici e di altri soggetti anche privati, altamente qualificati che svolgono attività di ricerca.

I Centri saranno finalizzati alla creazione e/o al rinnovamento/ammodernamento di infrastrutture e laboratori di ricerca, alla realizzazione e allo sviluppo di programmi e attività di ricerca anche con il coinvolgimento di soggetti privati, a favorire la nascita e la crescita di iniziative imprenditoriali a più elevato contenuto tecnologico (start-up innovative e spin off da ricerca) e alla valorizzazione dei risultati della ricerca.

I CN saranno creati con riferimento alle seguenti tematiche (dettagliate nell’Allegato A dell'avviso):

    • Simulazioni, calcolo e analisi dei dati ad alte prestazione;
    • Tecnologie dell’Agricoltura (Agritech);
    • Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA;
    • Mobilità sostenibile;
    • Bio-diversità,

in coerenza con le Key Enabling Technologies: 

    • Simulazione avanzata e analisi e gestione dei big data - Tecnologie avanzate per l'ambiente e l'energia - Tecnologie quantistiche e dei materiali avanzati, fotonica ed optoelettronica - Tecnologie per la salute (Biopharma Technologies) - Tecnologie per l'agricoltura e l'alimentazione (Agri-Tech) - Mobilità sostenibile - Tecnologie applicate e patrimonio culturale - Tecnologie per la biodiversità e la sostenibilità ambientale - Tecnologie per la transizione digitale industriale - Industria 4.0.

Risorse disponibili

Le risorse complessive destinate all’avviso sono pari a 1 miliardo e 600 milioni di euro. Le risorse dovranno concorrere al perseguimento degli obiettivi “climate” per almeno il 36% e degli obiettivi “digital” per almeno il 15% .

Per ciascun Centro Nazionale, l’agevolazione concessa varia da un minimo di 200 milioni a un massimo di 400 milioni di euro.

Destinatari e numero di proposte presentabili

I soggetti ammissibili a presentare proposte progettuali (soggetti proponenti) possono essere esclusivamente le Università statali e gli Enti Pubblici di Ricerca vigilati dal MUR. Ogni proposta progettuale è finalizzata alla creazione di un CN in una delle 5 tematiche descritte, organizzato secondo una struttura di governance di tipo Hub&Spoke:

  • l'Hub è il soggetto attuatore, costituito da Università statali ed Enti pubblici di Ricerca vigilati dal MUR e può prevedere il coinvolgimento di Università non statali, altri Enti Pubblici di Ricerca e di altri soggetti pubblici o privati, altamente qualificati nella tematica di ricerca oggetto del CN. Deve essere costituito in forma stabile non temporanea e dotato di autonoma personalità giuridica. Le Università statali e gli Enti pubblici di Ricerca vigilati dal MUR dovranno rappresentare, per tutta la durata del Programma di ricerca, la maggioranza dei soci/fondatori e dei componenti degli organi di governo dell’Hub;
  • gli Spoke sono i soggetti esecutori, coinvolti nella realizzazione dei Programmi di ricerca del CN, presso cui sono localizzate le attrezzature e sono svolte le attività di ricerca. Ogni Spoke riceve dall’Hub le agevolazioni in ragione delle attività svolte. Ciascuno Spoke deve essere un soggetto giuridico autonomo già esistente indicato nella proposta progettuale e può essere composto da un’Università, un Ente pubblico di Ricerca, un altro soggetto pubblico o privato, specializzato su competenze, tecnologie o funzioni coerenti con le finalità della proposta progettuale, coinvolto nel Programma di ricerca del CN in base alla propria specializzazione scientifica e capacità di innovazione. Per la realizzazione delle attività di ricerca di propria competenza, gli Spoke possono avvalersi, attraverso la formalizzazione di specifici accordi, della collaborazione di altri soggetti giuridici autonomi già esistenti, indicandoli nella proposta (“soggetti affiliati allo Spoke”).

Per ogni CN i principali requisiti dimensionali richiesti sono:

  • almeno 250 persone dedicate alla ricerca individuate tra il personale strutturato;
  • un numero di Spoke compreso tra un minimo di 5 e un massimo di 15, in coerenza con le finalità del programma presentato;
  • la maggioranza degli Spoke e dei soggetti affiliati agli Spoke deve essere rappresentata da Università statali ed Enti pubblici di Ricerca vigilati dal MUR;
  • il numero massimo di Università statali e Enti pubblici di Ricerca vigilati dal MUR, che potranno complessivamente essere Spoke o soggetti affiliati agli Spoke nell’ambito di un CN, è pari a 25. A questi, potranno aggiungersi altri soggetti pubblici o privati, fermo restando che le Università statali e gli Enti pubblici di Ricerca vigilati dal MUR dovranno rappresentare la maggioranza dei soggetti complessivamente coinvolti;
  • ciascuno Spoke dovrà dedicare al Programma di ricerca non meno di 7 ricercatori, di cui almeno 5 per 3 mesi/persona/anno. Ciascun soggetto affiliato agli Spoke dovrà dedicare al Programma di ricerca non meno di 7 ricercatori, di cui almeno 4 per 3 mesi/persona/anno. Complessivamente, la massa critica di ciascuno Spoke e dei suoi affiliati deve essere pari a 30 persone, di cui almeno 10 per almeno 3 mesi/persona/anno.

Bandi a cascata

Si prevede che gli Spoke pubblici attivino dei “bandi a cascata” per un importo complessivo compreso tra il 10% e il 50% del finanziamento assegnato al CN. I bandi a cascata sono emanati per il reclutamento di ricercatori e tecnologi, per la concessione a soggetti esterni al CN di finanziamenti per attività di ricerca coerenti con il programma, nonché per l’acquisto di forniture, beni e servizi necessari alla sua attuazione.

Interventi finanziabili, spese ammissibili, durata

Sono finanziati i programmi di ricerca destinati:

    • alla realizzazione e sviluppo di attività di ricerca, anche con il coinvolgimento di soggetti privati;
    • alla creazione e/o al rinnovamento/ammodernamento di infrastrutture e laboratori di ricerca;
    • alla nascita ed alla crescita di iniziative imprenditoriali a più elevato contenuto tecnologico (start-up innovative e spin off da ricerca);
    • a favorire il trasferimento tecnologico e a valorizzare i risultati della ricerca.

Le spese ammissibili riguardano:

  • spese di personale (ad esempio ricercatori, dottorati di ricerca, tecnici e altro personale di supporto) impegnato nelle attività del Programma di ricerca del CN;
  • costi per materiali, attrezzature e licenze necessari all’attuazione del Programma di ricerca del CN;
  • costi per servizi di consulenza specialistica finalizzati all’attuazione del Programma di ricerca del CN;
  • costi dei fabbricati;
  • costi dei terreni;
  • costi indiretti (pari al 15% dei costi diretti ammissibili per il personale);
  • altre spese strettamente connesse all'esecuzione del Programma di ricerca, che potranno essere proposte e valutate dal MUR.

La durata di realizzazione del Programma di ricerca è fissata in 36 mesi a decorrere dalla data indicata nel decreto di concessione del finanziamento. Il MUR può inoltre autorizzare un’estensione, al massimo fino al 28 febbraio 2026.

Termini e modalità di presentazione delle proposte

Le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 17 gennaio 2022 ed entro e non oltre le ore 12.00 del 15 febbraio 2022, a cura del soggetto proponente (quindi da un'Università statale o da un Ente Pubblico di Ricerca vigilato dal MUR).

Modalità di valutazione

E' prevista una modalità di valutazione in più fasi:

  • Fase 1 - Manifestazione di interesse: i soggetti proponenti descrivono gli elementi principali della proposta e dichiarano il possesso dei requisiti di partecipazione; i criteri di valutazione si basano su qualità scientifica, caratteristiche, realizzabilità e controllo, impatto; la valutazione si conclude con la definizione di una graduatoria per ogni tematica, ammesse alla Fase 2;
  • Fase 2 - Proposta integrale: i soggetti proponenti ammessi alla Fase 2 saranno invitati a presentare la Proposta integrale del Programma di ricerca del CN;
  • Fase negoziale: il MUR avvia con i soggetti proponenti una negoziazione finalizzata alla definizione del Programma di ricerca, alla quantificazione dell’agevolazione e all’emanazione del decreto di concessione.

La valutazione delle proposte progettuali sarà effettuata da cinque Commissioni, una per ogni tematica, composte da un panel di esperti italiani e stranieri per la valutazione dei criteri tecnico-scientifici e da Invitalia per la valutazione del criterio economico-finanziario.

Contatti 

Area Industria, Energia e Innovazione, Elena Ghezzi, e-mail , tel. 02 58370.382. 

NOTE:
Il Decreto e gli allegati sono disponibili sul sito del MUR alla pagina: 
https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-direttoriale-n3138-del-16-12-2021

In collaborazione con: Studio Cattaneo Zanetto